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| Privacy
D.
Lgs. 196/03: la
necessità di analizzare e gestire i rischi di perdita o sottrazione di
dati personali e sensibili
In
cosa consiste il documento programmatico sulla sicurezza (DPS)?
Il Documento Programmatico
per la Sicurezza identifica gli aspetti dell'infrastruttura tecnologica aziendale
coinvolti nella gestione di dati personali e sensibili, verificandone l'aderenza
a quanto disposto dalle più recenti normative (Dlgs. N.196 del 30 Giugno 2003).
Il Documento Programmatico sulla Sicurezza (D.P.S.) costituisce una misura
minima di sicurezza inerente il trattamento con strumenti elettronici dei dati
personali sensibili e giudiziari.
Chi
deve adeguarsi alla normativa sulla Privacy? Devono adeguarsi
tutti coloro che trattano dati personali: aziende, professionisti, cooperative,
associazioni, scuole, comuni, ospedali, enti pubblici.
Qual'è la differenza tra dati personali,
identificativi, sensibili e giudiziari?
Dati personali: es.nome, cognome; Dati identificativi: es.
impronte digitali; Dati sensibili: dati idonei a rilevare origine razziale,
convinzioni religiose, opinioni politiche, stato di salute, vita sessuale, etc.
Dati giudiziari: dati relativi al casellario giudiziale, qualità di imputato
o indagato.
Il
documento programmatico sulla sicurezza è realmente necessario?
Il Documento Programmatico sulla Sicurezza è obbligatorio per tutti coloro che
trattano dati sensibili e giudiziari con l'impiego di elaboratori elettronici
ma è consigliato per tutte le Aziende.
Perchè
è consigliato in ogni caso per tutte le aziende? E' consigliato
sempre in quanto si tratta di un "piano di sicurezza" che può essere comunque
utile, soprattutto in vista di possibili azioni civili, come elemento di prova
dell'adozione di "tutte le misure idonee".
Le misure minime di sicurezza non sono esagerate rispetto alle
necessità di una piccola azienda?
No, le misure di sicurezza vanno comunque osservate indipendentemente dalle dimensioni
dell'azienda.
Possiamo scegliere
di ignorare questo dispositivo di legge e correre il rischio? No,
è necessario adeguare la propria azienda alla normativa vigente, nel caso contrario
ci possono essere sanzioni amministrative e penali.
Chi
controlla che gli adempimenti previsti dalla legge siano messi in pratica?
I controlli vengono effettuati dalla Polizia Postale e dalla Guardia di Finanza
sulla base di un protocollo di intesa con il Garante.
Il
DPS deve essere riscritto tutti gli anni? Il DPS non deve essere
totalmente riscritto tutti gli anni ma deve invece essere aggiornato entro il
31-03 di ogni anno.
Chi
sono gli incaricati? Tutte le persone fisiche che hanno
accesso ai dati a vario titolo devono essere designate per iscritto quali incaricati
del trattamento.
Quali
sono i punti di forza della nostra consulenza sulla privacy
- Metodologia collaudata; - Consulenza di elevata qualità a costi accessibili;
- Capacità di coprire tutto il territorio nazionale; - Affidabilità, concretezza,
flessibilità nell'erogazione dei servizi; - Know-how avanzato e specializzato
sulle dimensioni e sui settori da servire.
Quanto costa una nostra consulenza sulla privacy
Grazie alla nostra collaudata metodologia riusciamo a contenere i costi di consulenza
che dipendono da 3 fattori: - dimensione aziendale (n. di addetti dell'azienda);
- n. di postazioni PC; - disponibilità di personale aziendale che
può affiancare il consulente.

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