Corsi sicurezza ASR 17/04/2025 a costo zero
La sicurezza sul lavoro in Italia sta vivendo una vera e propria rivoluzione. Il Nuovo Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 (pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 24 maggio 2025) ha introdotto cambiamenti radicali che obbligano ogni azienda a rivedere i propri piani formativi.
Ignorare queste novità non è solo un rischio legale: è un’occasione persa per efficientare la propria impresa senza intaccare il budget aziendale.
Le 3 novità critiche del nuovo Accordo (ASR) 2025
Il nuovo quadro normativo abroga i precedenti accordi e introduce obblighi più stringenti:
- Formazione Obbligatoria per i Datori di Lavoro: Per la prima volta, anche i titolari devono frequentare un corso di formazione base e aggiornamenti quinquennali (minimo 6 ore).
- Aggiornamento Biennale per i Preposti: La periodicità dell’aggiornamento per i preposti passa da 5 a 2 anni, con l’obbligo di recuperare entro 12 mesi se l’ultimo corso è scaduto.
- Addio ai 60 giorni di tolleranza: La formazione dei neo-assunti deve ora essere completata primadell’inizio effettivo delle attività lavorative.
Il paradosso: Formazione Obbligatoria, ma Gratuita
Molte aziende percepiscono questi aggiornamenti come un costo imprevisto. In realtà, è possibile trasformare questo obbligo in un vantaggio competitivo grazie ai Fondi Interprofessionali.
Attraverso l’accantonamento dello 0,30% dei contributi INPS (che ogni azienda già versa per legge), è possibile finanziare:
- Corsi su misura erogati direttamente presso la vostra sede o in modalità e-learning conforme.
- Copertura totale dei costi dei docenti e della gestione burocratica.
- Certificazioni valide secondo i nuovi standard ASR 2025.
In breve: la tua azienda può regolarizzarsi senza spendere un solo euro di tasca propria, utilizzando fondi che altrimenti resterebbero inutilizzati presso l’INPS.
Perché agire subito?
Il termine ultimo per regolarizzare le posizioni pregresse e allinearsi ai nuovi moduli (come quello specifico per gli ambienti confinati o i cantieri) è fissato per maggio 2026. Tuttavia, la pianificazione dei fondi richiede tempi tecnici: muoversi oggi significa garantire la conformità totale prima dei controlli ispettivi.
Non farti trovare impreparato: analizziamo insieme il tuo fabbisogno formativo
Gestiamo per te l’intero processo: dalla verifica della conformità dei tuoi attuali attestati alla richiesta di finanziamento tramite Fondi Interprofessionali








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