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Blog - Studio Amich - Consulting Engineers

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NOVITA' IN MERITO ALLA NOMINA DEL PREPOSTO IN AMBITO SICUREZZA SUL LAVORO

Studio Amich - Consulting Engineers
Pubblicato da in SICUREZZA SUL LAVORO ·
Tags: nvitànominaprepostosicurezzasullavoroL.215/2021


La nuova Legge 215/2021 ha introdotto alcune variazioni significative nel Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro (D. Lgs. 81/08).


La modifica più significativa è l'introduzione del nuovo obbligo di nomina del Preposto, vigente
dal 21 dicembre 2021, la cui mancanza è penalmente sanzionata a titolo contravvenzionale,
a carico del Datore di lavoro e/o Dirigente (nell'ambito delle sue competenze e attribuzioni).


La mancata individuazione della figura del Preposto da parte del Datore di Lavoro o del Dirigente
è sanzionabile ai sensi dell'art. 55 comma 5 lett. d) che prevede l'arresto da due a quattro mesi o l'ammenda da 1.500 a 6.000 euro per le violazioni di cui all'art. 18 comma 1 lett. b-bis.


E' necessario, quindi, per chi non l'abbia già fatto, effettuare al più presto:

1) La revisione del DVR (Documento di Valutazione dei Rischi) individuando la persona o
le persone preposte;
2) L'erogazione dei corsi di formazione (o di aggiornamento) ai preposti.


Il nostro studio può fornirvi consulenza sia per la revisione del DVR che per l'erogazione
dei corsi per Preposti.


Puoi contattarci qui per chiarimenti, maggiori info e preventivi.




MANCATA REDAZIONE, ESIBIZIONE o OMISSIONI nel DVR (documento di valutazione dei rischi), cosa succede?

Studio Amich - Consulting Engineers
Pubblicato da in SICUREZZA SUL LAVORO ·
Tags: mancataredazioneesibizioneomissionimancanzenelDVRillecitochiusurasigillisanzioniazienda





L’ispettore che constata la mancata redazione del DVR, chiude l’azienda, disponendo lo stop delle attività d’impresa. Lo stabilisce l’ispettorato nazionale del lavoro nella circolare 4/2021, in quanto ipotizza “gravi violazioni” (D. Lgs. 146/2021).


Qualora il DVR non sia esibito, in quanto custodito in altro luogo, la chiusura dell'azienda è solo rinviata alle ore 12 del giorno seguente, termine entro il quale il datore di lavoro deve esibire il DVR, evitando la sospensione. Ciò in quanto, il Dvr, a norma dell'art. 29, comma 4, del dlgs n. 81/2008 va custodito presso l'unità produttiva alla quale si riferisce la valutazione dei rischi. Anche in tal caso, quindi, l’ispettorato nazionale del lavoro, contesterà l’illecito.


Sanzioni sono previste, anche nel caso sia presente il DVR, ma contenga omissioni e mancanze (es. mancata valutazione di un gruppo omogeneo di lavoratori, mancanza di valutazioni di rischi specifici presenti in azienda, ecc...).


L'attività di valutazione dei rischi, quindi, con la conseguente redazione del documento (DVR), sia essa redatta dal datore di lavoro, sia che venga affidata ad un consulente esterno, è un'attività delicata e importante, che richiede tutta l'attenzione possibile (oltre che la collaborazione di altri soggetti presenti nell'organigramma della sicurezza).


Spesso si osserva che, invece, tale attività viene sottovalutata dall'imprenditore, che tende a delegare all'esterno l'attività, pensando di risolvere così il problema.


In tal caso, a volte, la scelta dell'imprenditore ricade sul consulente che presenta il preventivo più basso; quest'ultimo sarà spesso, poco invogliato a dare tutta l'attenzione possibile ad un'attività così importante.


E' da chiarire che, a tutela dell'imprenditore, il responsabile davanti alla legge di eventuali omissioni e mancanze nel DVR, sarà sempre e solo lui, per quanto riguarda le sanzioni sia penali che pecuniarie.


Nel caso l'attività di Valutazione dei Rischi venga delegata all'esterno, è nell'interesse dell'imprenditore, affidarsi a consulenti con effettiva preparazione ed esperienza di valutazione dei rischi aziendali.


Per maggiori info:










VUOI FAR FIORIRE LA TUA AZIENDA?

Studio Amich - Consulting Engineers
Pubblicato da in FORMAZIONE ·
Tags: corsoformazioneISO90012015qualitàsistemadigestioneconsulentiimprenditoriRGQfinanziabileconfondiinteprofessionali



Gentile imprenditore,
se sei stanco della disorganizzazione che regna sovrana nella tua azienda e hai intenzione di rendere il tutto più efficace ed efficiente, ti segnalo un utilissimo corso, dal taglio veramente molto pratico:

Il corso è interamente finanziabile mediante i Fondi Inteprofessionali per la formazione gratuita.


A CHI E' RIVOLTO IL CORSO
A imprenditori, dirigenti, consulenti, responsabili di sistemi di gestione per la qualità.


COSA SAPRAI FARE DOPO QUESTO CORSO:
- Avrai imparato i principi fondamentali ed i punti cruciali per capire a fondo e realizzare un efficiente ed efficace SGQ certificabile ISO 9001:2015.
- Potrai gestire con strumenti semplici un SGQ adatto alla tua organizzazione.
- Potrai affiancare e/o acquisire l'incarico in azienda di Responsabile del Sistema di Gestione per la Qualità (RSGQ).


CHI SONO I DOCENTI
Professionisti laureati in ingegneria con 25 anni di esperienza sul campo come consulenti aziendali e/o Responsabili di sistemi di gestione per la qualità.


FINALITÀ DEL CORSO
Noi intendiamo fornire strumenti concreti finalizzati ad operare subito ed efficacemente in azienda (in qualità di consulenti o RSGQ), ottenendo risultati tangibili. Il taglio del corso è molto pratico.


ATTESTATI
Noi non siamo un diplomificio, ovvero non sforniamo inutili attestati da appendere al muro. Su richiesta possiamo però, per i più bravi, fornire referenze al vs. datore di lavoro o alla vostra azienda cliente.





COME RECUPERARE DA UN FONDO INTERPROFESSIONALE LE RISORSE NON UTILIZZATE

Studio Amich - Consulting Engineers
Pubblicato da in FORMAZIONE ·
Tags: recuperareorediformazionecorsidafondointerprofessionalefondimpresa

Gentile imprenditore,

se la tua azienda è già aderente da tempo ad un fondo interprofessionale e non ha ricevuto formazione gratuita oppure ti sono state finanziate poche ore di formazione rispetto a quanto potresti aver maturato, noi possiamo aiutarti.

Poiché sarai molto impegnato con il tuo lavoro, probabilmente non hai avuto modo di approfondire la conoscenza di alcuni meccanismi che potrebbero farti recuperare in parte o in tutto risorse economiche, in termini, appunto, di ore di formazione gratuite per il tuo personale.

Se sei interessato contattaci qui subito, per un colloquio telefonico conoscitivo e di approfondimento o per un incontro gratuito.

Ti auguro buon lavoro.




TESTO UNICO SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO - Rev. Novembre 2020

Studio Amich - Consulting Engineers
Pubblicato da in SICUREZZA SUL LAVORO ·
Tags: Testounicosicurezzasullavororevisionenovembre2020

Di seguito potrai trovare le novità introdotte dall'ultima revisione (novembre 2020) del testo unico sulla salute e la sicurezza sul lavoro:

  • Inseriti gli interpelli n. 1 del 23/01/2020 e n. 2 del 20/02/2020;
  • Inserita la lettera circolare prot. 11056 del 31/03/2020 del Ministero della Salute sulla proroga al 31/07/2020 dei termini previsti dall’art. 40, comma 1;
  • Inserita la lettera circolare del 29/04/2020 prot. 14915 del Ministero della Salute contente indicazioni operative relative alle attività del medico competente nel contesto delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus SARS-CoV-2 negli ambienti di lavoro e nella collettività.
  • Modificato l’allegato XXXVIII ai sensi del Decreto Interministeriale del 02.05.2020, pubblicato nel sito internet del Ministero del lavoro e delle politiche sociali in data 13 maggio 2020;
  • Modificati l’art. 242, comma 6, e gli allegati XLII e XLIII, ai sensi del D.Lgs. 1 giugno 2020, n. 44 (pubblicato sulla G.U. 09/06/2020, n. 145, entrato in vigore il 24/06/2020);
  • Modificato l’art. 180, comma 3, ai sensi del Decreto Legislativo 31 luglio 2020, n. 101 (pubblicato sul S.O. n. 29, alla G.U. 12/08/2020, n. 201, in vigore dal 27/08/2020);
  • Inserito il Decreto 7 agosto 2020 - Abilitazione alla conduzione di generatori di vapore
  • Inserita la circolare n. 13 del 04/09/2020, congiunta tra il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e il Ministero della Salute riguardante chiarimenti sulla circolare del 29/04/2020 sui lavoratori fragili e Covid-19;
  • Sostituito il Decreto Direttoriale n. 57 del 18 settembre 2019 con il Decreto Direttoriale n. 6 del 14 febbraio 2020 - Ventitreesimo elenco dei soggetti abilitati per l’effettuazione delle verifiche periodiche di cui all’art. 71 comma 11 (LINK ESTERNO all’Allegato);
  • Modificato l’allegato XLVI ai sensi del Decreto Legge 7 ottobre 2020, n. 125 (pubblicato in G.U. 07/10/2020, n. 248, in vigore dal 08/10/2020).
  • Inserita la lettera circolare dell’INL del 23/10/2020 prot. 3395 riguardo il Decreto n. 94 del 7 agosto 2020 in materia di abilitazione alla conduzione di generatori di vapore.


Fai clic al link di seguito per scaricare il testo unico in revisione novembre 2020:






IL MERCATINO PER LA COMPRAVENDITA DEGLI ATTESTATI DI FORMAZIONE PER LA SICUREZZA SUL LAVORO

Studio Amich - Consulting Engineers
Pubblicato da in FORMAZIONE ·
Tags: venditacorsiattestatiformazionesicurezzasullavoro
 



Non sono bastate le puntate sull’argomento del noto programma “Striscia la notizia” per impedire un comportamento, che, a voler usare un eufemismo, definirei poco professionale di alcune società di consulenza/consulenti che ancora “vendono” letteralmente attestati di formazione sulla sicurezza sul lavoro senza effettuare i corsi (o nella migliore delle ipotesi erogando qualche nozione gravemente lacunosa) non rispettando i tempi, le modalità, ed appunto i programmi previsti dagli accordi stato/regioni.

Ovviamente tali “società/consulenti” (uso le virgolette appositamente) praticano ai datori di lavoro prezzi stracciati.

Tutto ciò avviene a danno di molte società di consulenza/consulenti che invece hanno a cuore la tutela dei lavoratori o dei datori di lavoro e quindi erogano con serietà i corsi con i programmi ed i tempi previsti dalle leggi, e soprattutto, fornendo nozioni utili (che a volte salvano la vita) ai discenti.

A tutto ciò si aggiunge la beffa in quanto i consulenti/le società serie che presentano un’offerta al cliente/(e quindi devono necessariamente programmare e valutare economicamente le effettive ore di lavoro da svolgere) rischiano a volte di essere additate come “fuori mercato”.

Questa situazione provoca, secondo la mia esperienza, i seguenti danni:

In ordine di gravità:

1) Aumento dei rischi di infortuni / malattie professionali per la mancata, incompleta o lacunosa formazione erogata (i rischi se li conosci li eviti, se non li conosci non puoi evitarli);
2) Misure di prevenzione e protezione dei lavoratori (magari previste nel DVR fatto dal consulente) non attuate o non comprese;
3) Sanzioni pecuniarie e sanzioni penali per il datore di lavoro in merito alla mancata applicazione delle misure sopraindicate.
 
Quindi, occhio a scegliere il consulente/società di consulenza.
...
Al link seguente trovi un articolo del mio blog che potrebbe esserti utile sul come valutare le offerte di un professionista/società di consulenza:
...
Buon lavoro.



PREPARARSI ALLA RIAPERTURA: ADEMPIMENTI EMERGENZA COVID-19 PER AZIENDE E IMPRESE

Studio Amich - Consulting Engineers
Pubblicato da in CONSULENZA ·
Tags: Covid19revisioneDVRprocedureprotocollocovid19obbligosanificazioneambientidilavoro


Con l'approssimarsi della riapertura prevista per alcune attività imprenditoriali, sempre più clienti ci chiedono info in merito ad argomenti quali l'eventuale necessità di revisione del DVR (Documento di Valutazione dei Rischi), le procedure e i protocolli COVID-19 da seguire per la riapertura (come mettersi in regola con i protocolli anticovid), sulla necessità o meno di effettuare sanificazione degli ambienti di lavoro (se e come farlo).


Studio Amich Consulting Engineers ha predisposto una consulenza apposita (anche online) per affiancare gli imprenditori che devono ripartire con le attività lavorative.


Per evitare sanzioni e spese inutili, contattaci al più presto:

Mail: info@studioamich.it - Tel. 347.5923479



DPCM del 26 Aprile 2020: MISURE URGENTI di CONTENIMENTO per COVID-19 su tutto il TERRITORIO NAZIONALE

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Pubblicato da in SICUREZZA SUL LAVORO ·
Tags: DPCM26aprile2020misureurgentidicontenimentosututtoilterritorionazionale


Dal sito del Governo, il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) del 26 Aprile 2020 contenente le misure urgenti di contenimento su tutto il territorio nazionale della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro, scaricabile in pdf:






PROTOCOLLO CONDIVISO del 24 Aprile 2020 per le MISURE di CONTRASTO e CONTENIMENTO COVID-19 negli AMBIENTI DI LAVORO

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Pubblicato da in SICUREZZA SUL LAVORO ·
Tags: protocollocondivisodel24Aprile2020contrastocontenimentoCovid19cantieri


Dal sito del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il Protocollo condiviso del 24 Aprile 2020 di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro, scaricabile in pdf:

http://www.mit.gov.it/sites/default/files/media/notizia/2020-04/Protocollo%20cantieri%2024%20aprile%2020.40.pdf





LA NORMA ISO 22301 (Business Continuity) E L'EMERGENZA COVID 19

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Pubblicato da in SISTEMI DI GESTIONE ·
Tags: ISO22301businesscontinuitymanagementsystemcovid19emergenzacoronavirus




In periodi di emergenza come quello attuale da Covid 19, la norma UNI EN ISO 22301: 2019 (Business Continuity Management System) può essere di supporto a quelle aziende che, indipendentemente dal settore di appartenenza, debbano operare in uno scenario socio/economico particolare e/o di emergenza.


L'applicazione della norma (implementando un efficace sistema di gestione per la continuità operativa) consente di prevenire e affrontare una serie di problematiche e rischi che possono essere fatali per la solidità o addirittura per la sopravvivenza dell'azienda.


La norma ISO 22301 specifica in particolare, i requisiti per attuare, mantenere e migliorare un sistema di gestione per proteggere l'organizzazione, ridurre le probabilità, prepararsi, rispondere e riprendersi dalle interruzioni quando queste si verificano.


La struttura della norma ISO 22301 è simile a quella della più nota ISO 9001, integrabile con la stessa, e riporta in particolare al Cap. 8, a valle dell'analisi di impatto operativo e di valutazione del rischio, l'identificazione e la selezione di strategie e soluzioni per la continuità operativa, nonchè la predisposizione di piani per assicurare detta continuità.


Pertanto la corretta applicazione della norma ISO 22301 assicura la capacità dell'organizzazione di continuare a fornire prodotti e servizi in tempi e quantità accettabili anche durante l'emergenza.


Per emergenze si intendono non solo quella attuale da Covid 19, ma anche quelle derivante da altri eventi drammatici quali ad esempio terremoti, alluvioni, ecc..., ovvero tutte quelle che possono cambiare la vita delle persone e delle attività aziendali in modo drastico.



 

 




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