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Blog - Studio Amich - Consulting Engineers

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TESTO UNICO SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO - Rev. Novembre 2020

Studio Amich - Consulting Engineers
Pubblicato da in SICUREZZA SUL LAVORO ·
Tags: Testounicosicurezzasullavororevisionenovembre2020

Di seguito potrai trovare le novità introdotte dall'ultima revisione (novembre 2020) del testo unico sulla salute e la sicurezza sul lavoro:

  • Inseriti gli interpelli n. 1 del 23/01/2020 e n. 2 del 20/02/2020;
  • Inserita la lettera circolare prot. 11056 del 31/03/2020 del Ministero della Salute sulla proroga al 31/07/2020 dei termini previsti dall’art. 40, comma 1;
  • Inserita la lettera circolare del 29/04/2020 prot. 14915 del Ministero della Salute contente indicazioni operative relative alle attività del medico competente nel contesto delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus SARS-CoV-2 negli ambienti di lavoro e nella collettività.
  • Modificato l’allegato XXXVIII ai sensi del Decreto Interministeriale del 02.05.2020, pubblicato nel sito internet del Ministero del lavoro e delle politiche sociali in data 13 maggio 2020;
  • Modificati l’art. 242, comma 6, e gli allegati XLII e XLIII, ai sensi del D.Lgs. 1 giugno 2020, n. 44 (pubblicato sulla G.U. 09/06/2020, n. 145, entrato in vigore il 24/06/2020);
  • Modificato l’art. 180, comma 3, ai sensi del Decreto Legislativo 31 luglio 2020, n. 101 (pubblicato sul S.O. n. 29, alla G.U. 12/08/2020, n. 201, in vigore dal 27/08/2020);
  • Inserito il Decreto 7 agosto 2020 - Abilitazione alla conduzione di generatori di vapore
  • Inserita la circolare n. 13 del 04/09/2020, congiunta tra il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e il Ministero della Salute riguardante chiarimenti sulla circolare del 29/04/2020 sui lavoratori fragili e Covid-19;
  • Sostituito il Decreto Direttoriale n. 57 del 18 settembre 2019 con il Decreto Direttoriale n. 6 del 14 febbraio 2020 - Ventitreesimo elenco dei soggetti abilitati per l’effettuazione delle verifiche periodiche di cui all’art. 71 comma 11 (LINK ESTERNO all’Allegato);
  • Modificato l’allegato XLVI ai sensi del Decreto Legge 7 ottobre 2020, n. 125 (pubblicato in G.U. 07/10/2020, n. 248, in vigore dal 08/10/2020).
  • Inserita la lettera circolare dell’INL del 23/10/2020 prot. 3395 riguardo il Decreto n. 94 del 7 agosto 2020 in materia di abilitazione alla conduzione di generatori di vapore.


Fai clic al link di seguito per scaricare il testo unico in revisione novembre 2020:






IL MERCATINO PER LA COMPRAVENDITA DEGLI ATTESTATI DI FORMAZIONE PER LA SICUREZZA SUL LAVORO

Studio Amich - Consulting Engineers
Pubblicato da in FORMAZIONE ·
Tags: venditacorsiattestatiformazionesicurezzasullavoro
 



Non sono bastate le puntate sull’argomento del noto programma “Striscia la notizia” per impedire un comportamento, che, a voler usare un eufemismo, definirei poco professionale di alcune società di consulenza/consulenti che ancora “vendono” letteralmente attestati di formazione sulla sicurezza sul lavoro senza effettuare i corsi (o nella migliore delle ipotesi erogando qualche nozione gravemente lacunosa) non rispettando i tempi, le modalità, ed appunto i programmi previsti dagli accordi stato/regioni.

Ovviamente tali “società/consulenti” (uso le virgolette appositamente) praticano ai datori di lavoro prezzi stracciati.

Tutto ciò avviene a danno di molte società di consulenza/consulenti che invece hanno a cuore la tutela dei lavoratori o dei datori di lavoro e quindi erogano con serietà i corsi con i programmi ed i tempi previsti dalle leggi, e soprattutto, fornendo nozioni utili (che a volte salvano la vita) ai discenti.

A tutto ciò si aggiunge la beffa in quanto i consulenti/le società serie che presentano un’offerta al cliente/(e quindi devono necessariamente programmare e valutare economicamente le effettive ore di lavoro da svolgere) rischiano a volte di essere additate come “fuori mercato”.

Questa situazione provoca, secondo la mia esperienza, i seguenti danni:

In ordine di gravità:

1) Aumento dei rischi di infortuni / malattie professionali per la mancata, incompleta o lacunosa formazione erogata (i rischi se li conosci li eviti, se non li conosci non puoi evitarli);
2) Misure di prevenzione e protezione dei lavoratori (magari previste nel DVR fatto dal consulente) non attuate o non comprese;
3) Sanzioni pecuniarie e sanzioni penali per il datore di lavoro in merito alla mancata applicazione delle misure sopraindicate.
 
Quindi, occhio a scegliere il consulente/società di consulenza.
...
Al link seguente trovi un articolo del mio blog che potrebbe esserti utile sul come valutare le offerte di un professionista/società di consulenza:
...
Buon lavoro.



PREPARARSI ALLA RIAPERTURA: ADEMPIMENTI EMERGENZA COVID-19 PER AZIENDE E IMPRESE

Studio Amich - Consulting Engineers
Pubblicato da in CONSULENZA ·
Tags: Covid19revisioneDVRprocedureprotocollocovid19obbligosanificazioneambientidilavoro


Con l'approssimarsi della riapertura prevista per alcune attività imprenditoriali, sempre più clienti ci chiedono info in merito ad argomenti quali l'eventuale necessità di revisione del DVR (Documento di Valutazione dei Rischi), le procedure e i protocolli COVID-19 da seguire per la riapertura (come mettersi in regola con i protocolli anticovid), sulla necessità o meno di effettuare sanificazione degli ambienti di lavoro (se e come farlo).


Studio Amich Consulting Engineers ha predisposto una consulenza apposita (anche online) per affiancare gli imprenditori che devono ripartire con le attività lavorative.


Per evitare sanzioni e spese inutili, contattaci al più presto:

Mail: info@studioamich.it - Tel. 347.5923479



DPCM del 26 Aprile 2020: MISURE URGENTI di CONTENIMENTO per COVID-19 su tutto il TERRITORIO NAZIONALE

Studio Amich - Consulting Engineers
Pubblicato da in SICUREZZA SUL LAVORO ·
Tags: DPCM26aprile2020misureurgentidicontenimentosututtoilterritorionazionale


Dal sito del Governo, il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) del 26 Aprile 2020 contenente le misure urgenti di contenimento su tutto il territorio nazionale della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro, scaricabile in pdf:






PROTOCOLLO CONDIVISO del 24 Aprile 2020 per le MISURE di CONTRASTO e CONTENIMENTO COVID-19 negli AMBIENTI DI LAVORO

Studio Amich - Consulting Engineers
Pubblicato da in SICUREZZA SUL LAVORO ·
Tags: protocollocondivisodel24Aprile2020contrastocontenimentoCovid19cantieri


Dal sito del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il Protocollo condiviso del 24 Aprile 2020 di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro, scaricabile in pdf:

http://www.mit.gov.it/sites/default/files/media/notizia/2020-04/Protocollo%20cantieri%2024%20aprile%2020.40.pdf





LA NORMA ISO 22301 (Business Continuity) E L'EMERGENZA COVID 19

Studio Amich - Consulting Engineers
Pubblicato da in SISTEMI DI GESTIONE ·
Tags: ISO22301businesscontinuitymanagementsystemcovid19emergenzacoronavirus




In periodi di emergenza come quello attuale da Covid 19, la norma UNI EN ISO 22301: 2019 (Business Continuity Management System) può essere di supporto a quelle aziende che, indipendentemente dal settore di appartenenza, debbano operare in uno scenario socio/economico particolare e/o di emergenza.


L'applicazione della norma (implementando un efficace sistema di gestione per la continuità operativa) consente di prevenire e affrontare una serie di problematiche e rischi che possono essere fatali per la solidità o addirittura per la sopravvivenza dell'azienda.


La norma ISO 22301 specifica in particolare, i requisiti per attuare, mantenere e migliorare un sistema di gestione per proteggere l'organizzazione, ridurre le probabilità, prepararsi, rispondere e riprendersi dalle interruzioni quando queste si verificano.


La struttura della norma ISO 22301 è simile a quella della più nota ISO 9001, integrabile con la stessa, e riporta in particolare al Cap. 8, a valle dell'analisi di impatto operativo e di valutazione del rischio, l'identificazione e la selezione di strategie e soluzioni per la continuità operativa, nonchè la predisposizione di piani per assicurare detta continuità.


Pertanto la corretta applicazione della norma ISO 22301 assicura la capacità dell'organizzazione di continuare a fornire prodotti e servizi in tempi e quantità accettabili anche durante l'emergenza.


Per emergenze si intendono non solo quella attuale da Covid 19, ma anche quelle derivante da altri eventi drammatici quali ad esempio terremoti, alluvioni, ecc..., ovvero tutte quelle che possono cambiare la vita delle persone e delle attività aziendali in modo drastico.



 

 




CONSULENZA E CERTIFICAZIONE ISO 9001: 2015 DA REMOTO

Studio Amich - Consulting Engineers
Pubblicato da in SISTEMI DI GESTIONE ·
Tags: emergenzacoronavirusconsulenzaecertificazioneISO9001daremotoskypevideoconferenza



Alcuni Clienti mi chiedono, vista l'emergenza Coronavirus in atto, se è possibile effettuare consulenza e certificazione ISO 9001: 2015 da remoto.



CONSULENZA ISO 9001: 2015
Per quanto attiene la consulenza, tutte le attività di check-up aziendale, la progettazione e la realizzazione della documentazione della qualità, l'audit interno e l'assistenza al riesame della direzione, possono essere eseguite da remoto (via skype o altro), con l'attiva collabrazione delle funzioni interessate; faccio ovviamente riferimento a quelle piccole aziende semplicemente strutturate, che non richiedono la presenza del consulente sul posto.


Per maggiori info puoi contattarmi qui.


CERTIFICAZIONE ISO 9001:2015
Per quanto attiene invece l'attività di certificazione, alcuni Enti stanno adottando la seguente procedura, nel caso in cui non è possibile effettuare audit in campo ma è possibile effettuare un audit a distanza.


1) Audit di certificazione
Verrà programmata la data dell'audit da remoto secondo la programmazione concordata. In alcuni
casi sarà possibile prendere una decisione di certificazione basata sui risultati dell'audit da remoto
(ad es. per attività ISO 9001 a basso rischio), tuttavia un audit in sito deve essere condotto entro
un periodo di 6 mesi - per il tempo restante - appena la situazione pandemica lo consenta. Per la
maggior parte dei casi non sarà comunque possibile emettere il certificato fin quando non sarà
programmata ed effettuato un audit in campo - per il tempo restante - appena la situazione
pandemica lo consenta – o entro un massimo di 6 (sei) mesi - per la conclusione dell’audit. Prima
di effettuare l’audit a distanza, sarà comunque necessario ottenere l’approvazione.

2) Audit di sorveglianza:
Verrà programmata la data dell'audit da remoto secondo la normale cadenza temporale. Dopo
l’effettuazione dell’audit da remoto, si dovrà comunque programmare ed effettuare un audit
parziale in campo - per il tempo restante - appena la situazione pandemica lo consenta – o entro
un massimo di 6 (sei) mesi - per la conclusione dell’audit. In caso di rifiuto da parte dell’azienda -
non comprovato da reali esigenze - alla conduzione dell'audit in campo, la validità del certificato
verrà immediatamente sospesa.

3) Audit di ricertificazione:
Verrà programmata la data dell'audit da remoto secondo la normale cadenza temporale. Dopo
l’effettuazione dell’audit da remoto, verrà prorogata la data di scadenza del certificato fino a un
massimo di 6 (sei) mesi per le aziende il cui livello di rischio è identificato come medio e alto;
mentre per le aziende il cui livello di rischio è identificato come basso sarà possibile emettere un
certificato con validità triennale. Si dovrà comunque programmare ed effettuare un audit
parziale in campo - per il tempo restante - appena la situazione pandemica lo consenta – o entro
un massimo di 6 (sei) mesi - per la conclusione dell’audit. In caso di rifiuto da parte dell’azienda -
non comprovato da reali esigenze - alla conduzione dell'audit in campo, la validità del certificato
verrà immediatamente cancellata.

Nota: * Audit a distanza
Questo metodo di audit presuppone l'uso della comunicazione visiva e audio (tramite fotocamera,
smartphone, altri media quali p.e. skype, ecc.).



Per maggiori info puoi contattarmi qui.




Covid-19 e Formazione in aula - Art. 37 Dlgs 81/08

Studio Amich - Consulting Engineers
Pubblicato da in FORMAZIONE ·
Tags: covid19emergenzacoronavirusformazioneinaulaart.3781/08corsirinviaresmartworking



L'emergenza coronavirus (o Covid-19), ha fermato da tempo la classica formazione in aula ai lavoratori (Art. 37 Dlgs 81/08), per ovvi motivi.

Molti sono i corsi in aula che, anche noi, abbiamo dovuto rinviare a data da definirsi.

Il nuovo protocollo per tutelare la salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro (del 14 marzo 2020) ha però modificato tale situazione; in particolare dalla Regione Veneto vi è stato un'aggiornamento delle indicazioni in materia Covid-19 per gli ambienti di lavoro non sanitari e relativo alla formazione e alle verifiche periodiche.

Ovvero, per quanto attiene la formazione:

“resta ferma la possibilità di svolgimento di attività formative a distanza, modalità che si ritiene applicabile anche alla formazione obbligatoria prevista dall'articolo 37 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 e disciplinata dagli Accordi in sede di Conferenza Stato-Regioni. Pertanto, fino al termine dell’emergenza, l’eventuale formazione a distanza effettuata mediante collegamento telematico in videoconferenza tale da assicurare l’interazione tra docente e discenti (ciascuno in solitaria, essendo esclusa qualsiasi forma di aggregazione in tale ambito) si ritiene equiparata a tutti gli effetti alla formazione in presenza”.


Studio Amich Consulting Engineers dispone dei mezzi informatici per erogare la formazione in modalità collegamento telematico (smart working).


Per ulteriori info contattaci qui






EMERGENZA CORONAVIRUS E FORMAZIONE A DISTANZA

Studio Amich - Consulting Engineers
Pubblicato da in FORMAZIONE ·
Tags: emergenzacoronaviruscasacorsidiformazionefadadistanzaonlinesicurezzasullavoro81/08


L'emergenza Coronavirus, ha reso necessario rimodulare le modalità di erogazione della formazione obbligatoria al personale aziendale, in particolare per i corsi sulla Sicurezza sul Lavoro (D. Lgs 81/08).


Per chi intende utilizzare il tempo da trascorrere necessariamente a casa per formarsi, sono attivi sul nostro portale i seguenti corsi di formazione in FAD (Formazione A Distanza) per la Sicurezza sul lavoro ed altro (al seguente link):



Gli attestati rilasciati hanno validità legale su tutto il territorio nazionale.



Per tutte le informazioni, chiarimenti, preventivi o iscrizioni, puoi anche






OBBLIGHI FORMATIVI 81/08 (Sicurezza sul Lavoro) PER PORTIERI DI CONDOMINIO

Studio Amich - Consulting Engineers
Pubblicato da in FORMAZIONE ·
Tags: obbligocorsisicurezzasullavoro81/08perportieredicondominio


Nei confronti del portiere di un condominio che rientra nel campo di applicazione del contratto collettivo dei proprietari dei fabbricati, è previsto dall’art. 3 comma 9 del D. Lgs. n. 81/2008, tra le altre cose, l'obbligo di frequentare corsi per la sicurezza sul lavoro.


Detto Art. 3 fa riferimento, a sua volta, agli artt. 36 e 37 del D. Lgs 81/08 che impongono che il lavoratore (in questo caso il portiere di condominio) frequenti obbligatoriamente un corso di formazione generale della durata di 4 ore ed un corso di formazione specifica, anch'esso della durata di 4 ore.


Ai portieri, devono inoltre essere forniti i necessari dispositivi di protezione individuali in relazione alle effettive mansioni assegnate.


Per maggiori info o per prenotare futuri corsi, puoi contattarci qui.





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